BAB
BAB è una giovane cooperativa agricola multifunzionale. Nasce nel 2018 per iniziativa degli attuali tre soci: Antonio, Bruno e Luca, con il supporto della Fondazione di Comunità Val di Noto e del suo incubatore d’impresa Eureka 3.0.
Le Terre di BAB si trovano a Sortino, a circa 30 minuti da Siracusa e a pochi passi dall’ingresso della Valle dell’Anapo, porta di Pantalica, la necropoli più grande d’Europa, inserita dall’UNESCO tra i siti patrimonio dell’umanità.
BAB si propone di coniugare la produzione agroalimentare, attenta all’uso di pratiche agronomiche rispettose dell’ambiente e a tecniche di trasformazione artigianale, con l’offerta di servizi di turismo rurale ed esperienziale. L’idea guida è utilizzare le risorse agricole e ambientali del territorio per creare opportunità di lavoro per i soci e benessere diffuso, riconoscendo come valori inderogabili la centralità della persona, la salvaguardia ambientale e della biodiversità.
Attualmente, la cooperativa gestisce circa tre ettari di agrumeti, caratterizzati prevalentemente dalla coltivazione tipica dei terreni terrazzati che da Sortino scendono verso la Valle dell’Anapo: l’Arancia Ovale dell’Anapo. Altri appezzamenti sono destinati alla coltivazione di olive da olio e alla semina di grani antichi autoctoni. All’agricoltura si affianca anche l’attività apistica, coerente con l’alta vocazione del territorio ibleo.
Ai viaggiatori curiosi di scoprire le meraviglie di questo angolo di Sicilia, BAB offre servizi di turismo rurale, relazionale ed esperienziale.
BAB sostiene la finanza etica e l’economia sociale: fin dalla sua fondazione è socia di Banca Popolare Etica.
Radice Sicula (Gian Luca Pannocchietti)
L’azienda agricola è situata a Rosolini, nella parte sud-occidentale della Sicilia, e si estende su una superficie di quattro ettari coltivati ad alberi da frutto.
Radice Sicula è un progetto di Gian Luca Pannocchietti, nato con l’obiettivo di recuperare e valorizzare le piante siciliane per uso vivaistico.
Ad oggi ha recuperato circa 700 varietà. Ha iniziato con le pere, per poi passare ad albicocche, pesche e mandorle. Una vera e propria scommessa: ridare identità, attraverso i frutti, alla terra.
Gian Luca organizza laboratori di innesto – la sua prima vera attività, che gli ha permesso di entrare in contatto, in tutta la Sicilia, con varietà antiche oggi coltivate – e laboratori per la riproduzione della macchia mediterranea.
Radice Sicula vuol dire valorizzare le proprie radici per guardare al futuro con maggiore consapevolezza e occhi nuovi.

Associazione Laboratorio Autonomo Potenziale (LAP)
L’Associazione Culturale Laboratorio Autonomo Potenziale inizia la sua attività a Modica nel 2000 come gruppo informale, conducendo osservazioni socio-antropologiche e interventi artistici per connettere il sud-est della Sicilia alla produzione artistica e culturale contemporanea europea.
Il principale campo di indagine è la condizione umana nel #contemporaneo, da restituire attraverso l’investimento civile sul territorio e la salvaguardia dei luoghi d’interesse, promuovendo lo sviluppo sostenibile per un modello di isola ideale, volto alla prosperità dell’ambiente, dell’arte, della cultura e della persona.
Nel 2011 nasce il CoCA – Centro di Arte Contemporanea e archivio-biblioteca – connesso alla rete dei no-profit internazionali, luogo di transito per artisti e progetti trasversali.
Nel 2016, il LAP è individuato dal Comune di Modica e dal Demanio Sicilia per la valorizzazione del Complesso Monumentale di Santa Maria del Gesù.
Il sito, aperto dopo oltre un secolo di inaccessibilità, diventa in breve tempo un modello di #turismo culturale sostenibile, accogliendo un ingente flusso di visitatori, eventi culturali di alto profilo, sessioni di didattica dell’arte, moduli di alternanza scuola-lavoro, convegni, riti civili ed eventi privati selezionati.
Terramatta
La missione della cooperativa sociale Terramatta è tutelare e rispettare l’ambiente, dedicandosi all’agricoltura biologica e solidale. Terramatta si prende cura delle persone più fragili, offrendo loro opportunità di lavoro e di riscatto #sociale.
È un gruppo che racconta gli Iblei e la propria comunità attraverso i prodotti del territorio.
Terramatta è un racconto che continua ogni giorno e che parla degli Iblei, delle genti iblee di oggi, di ieri e di domani; un racconto che parla di paesaggi, cultura, bellezze e della ricchezza della comunità.
Una comunità in divenire, dove possono trovare posto e ritrovare la propria identità persone #migranti, con disagio sociale o in uscita dal circuito penale.
I prodotti non sono solo vino e ortaggi, ma persone più realizzate e una #comunità che evolve senza dimenticare sé stessa.
Oggi la cooperativa sociale Terramatta gestisce un’azienda agricola di circa 8 ettari, con un piccolo vigneto e coltivazioni orticole in serra e a pieno campo. Tutto avviene in regime biologico, perché il rispetto per la persona passa anche dalla cura per l’ambiente.
Comune di Modica
Modica è un comune italiano di 53.640 abitanti e fa parte del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, in Sicilia. È il 12º comune della regione per popolazione e l’11º per estensione territoriale, con i suoi 292,37 km².
Città di origini neolitiche, è stata fino al XIX secolo capitale di una contea che ha esercitato una forte influenza politica, economica e culturale. Il suo centro storico, ricostruito dopo il devastante terremoto del 1693, rappresenta uno degli esempi più significativi di architettura tardo-barocca.
A.P.I. trova nel Comune di Modica un riferimento importante, grazie alla sensibilità mostrata nell’ultimo decennio verso il rapporto tra agricoltura e sociale, tra cura degli ambienti rurali e valorizzazione delle tipicità del territorio.
Il Comune diventa così un partner prezioso per gli obiettivi del progetto, che includono momenti di didattica e agricoltura sociale come insieme integrato di servizi, concepiti a sostegno delle fasce più deboli della popolazione, attraverso la riqualificazione e la nuova fruizione di spazi e attività agricole in zone rurali, urbane e periurbane.
L’Arcolaio
L’Arcolaio è una cooperativa sociale nata a Siracusa nel 2003, con lo scopo di offrire percorsi qualificati di inserimento lavorativo ai detenuti della Casa Circondariale di Siracusa, contribuendo così all’evoluzione del sistema penitenziario verso trattamenti riabilitativi più efficaci, fondati sulla ricostruzione della dimensione sociale della persona detenuta.
Nel 2014, la cooperativa ha avviato fuori dal carcere il progetto di agricoltura sociale e biologica Frutti degli Iblei, a Piano Milo.
Grazie a un terreno di 13 ettari concesso in comodato gratuito dalla Diocesi di Siracusa, sono state coltivate piante aromatiche tipiche dei Monti Iblei, come timo, salvia, rosmarino, finocchietto e origano.
Il progetto coinvolge persone socialmente fragili, come ex detenuti e giovani migranti. Le erbe aromatiche raccolte nell’Oasi Didattica vengono poi essiccate e lavorate nel laboratorio all’interno della Casa Circondariale, dedicato alla produzione di alimenti biologici e senza glutine.
Vi lavorano circa 10 detenuti, regolarmente assunti secondo il contratto delle cooperative sociali.
Fin dall’inizio, la cooperativa ha scelto una produzione di alta qualità, biologica certificata, basata su materie prime genuine, provenienti da filiere corte e trasparenti. La strategia aziendale si fonda sulla valorizzazione delle eccellenze locali come mandorla, agrumi, carruba ed erbe aromatiche iblee.
I prodotti sono commercializzati su tutto il territorio nazionale con il marchio “Dolci Evasioni”.
Negli ultimi anni, l’attività di L’Arcolaio si è inserita nel più ampio movimento dell’economia carceraria, che coinvolge cooperative attive in diverse carceri italiane e ha attirato l’interesse dei media sensibili ai temi dei diritti e del reinserimento socio-lavorativo.